Provincia
di Lucca - Azioni per favorire il collocamento obbligatorio; incentivi
alle imprese locali (sia quelle che devono assumere i disabili, sia
quelle che, per legge, non ne sono tenute); progetti, stanziamenti
specifici e fondi di solidarietà per aiutare i soggetti deboli non solo
nel settore del lavoro, ma anche dell'istruzione. E' un impegno a 360°
quello messo in campo dalla Provincia per sostenere i disabili sul
fronte occupazionale e didattico-istruttivo.
Un sostegno che colloca l'amministrazione Baccelli al 2° posto in
Toscana per numero di collocamenti obbligatori, dopo Firenze, nelle
aziende e negli enti pubblici. L'assessore provinciale alle politiche
del lavoro e alla pubblica istruzione Mario Regoli, pur prendendo atto
del buon lavoro svolto finora, non nasconde la sua preoccupazione in
prospettiva futura, anche in virtù dei dati degli ultimi anni e
dell'ultimo periodo che rispecchiano gli effetti negativi prodotti dalla
crisi economico-occupazionale. "Il nostro impegno in questo particolare
settore – spiega Regoli - è mirato a favorire l'inserimento delle
categorie più svantaggiate, che rischiano di pagare il prezzo più alto
della recessione. Basta vedere come i collocamenti obbligatori siano
progressivamente calati dal 2009. Attraverso gli ultimi bandi emanati
nella scorsa primavera abbiamo stanziato copiose risorse di cui sono
ancora disponibili, in cassa, ben 1,1 milioni di euro in totale, perché
le aziende sono restie ad elaborare progetti specifici di assunzione dei
disabili. Ma senza le proposte formali la Provincia, per legge, non può
erogare gli incentivi. Anche per questo stiamo contattando le aziende
per lettera e per telefono per sollecitarle ad usufruire delle
opportunità di collocamento". Ecco, nel dettaglio, quali sono i bandi su
cui le aziende possono ancora chiedere ed ottenere incentivi economici
messi a disposizione dal Fondo regionale disabili fino al 31 maggio
2012: progetti di inserimento: 120 mila euro; interventi per la
trasformazione del posto di lavoro e per l'abbattimento di barriere
architettoniche: 120 mila euro; programmi per la creazione di posti di
lavoro (coop di tipo B): 120 mila euro; interventi per il telelavoro: 20
mila euro; integrazioni dei contributi del Fondo Nazionale Disabili:
241 mila euro; percorsi formativi mirati nelle aziende: 196 mila euro;
assunzioni a tempo determinato: 154 mila euro; assunzioni a tempo
indeterminato 151 mila euro. Si tratta di risorse stanziate per
l'assunzione dei disabili che potranno essere utilizzati sia per
favorire l'occupabilità e la stabilità dei lavoratori tramite percorsi
formativi su misura, sia per semplificare il loro inserimento con
l'adeguamento dei luoghi di lavoro alle esigenze dei diversamente
abili. Fondi che si affiancano ai provvedimenti già varati in passato
per promuovere la qualificazione professionale dei lavoratori ed
incentivare la creazione di nuove imprese. Un'altra voce che indica
un'ulteriore serie di interventi della Provincia riguarda l'integrazione
del Fondo Nazionale per il Diritto al Lavoro dei Disabili, come ad
esempio i contributi alle imprese (13 le richieste ammesse nell'ultimo
bando) che, avendo assunto disabili tramite le convenzioni della Legge
68/1999, hanno avuto ridotto l'arco temporale di incentivazione
contributiva a causa dell'insufficiente dotazione finanziaria del Fondo
Nazionale. Per questo scopo Palazzo Ducale ha stanziato circa 285 mila
euro. "A tal proposito – conclude l'assessore Regoli – negli ultimi 3
anni sono stati distribuiti da questo Fondo nazionale in provincia di
Lucca 1 milione e 121 mila euro che ora, purtroppo, si sono ridotti a
zero, visto l'abbattimento completo del Fondo da parte del governo
Berlusconi con la finanziaria dell'agosto scorso. Un vero e corretto
sostegno ai lavoratori svantaggiati non dovrebbe permettere
l'azzeramento di queste risorse solo per fare cassa".
All'impegno per i giovani disabili e per le persone svantaggiate in
cerca di un'occupazione, l'ente di Palazzo Ducale affianca anche quello
sul fronte dell'istruzione per gli alunni con handicap. Solo per il
corrente anno scolastico l'amministrazione ha stanziato 85 mila euro per
la compartecipazione a vari progetti presentati dalle scuola superiori.
Di questi, 50 mila sono stati messi a disposizione dalla Fondazione
Cassa di Risparmio di Lucca sul tema del sostegno e dell'integrazione
dei ragazzi disabili, mentre i restanti 35 mila sono finalizzati ad
iniziative che contrastano la dispersione scolastica cercando di
favorire, invece, l'integrazione e il successo didattico attraverso
l'applicazione di didattiche innovative. All'Istituto superiore
artistico "Passaglia" sono assegnati 24.250 euro: la scuola di Piazza
Napoleone, a Lucca, ottiene il finanziamento più sostanzioso in quanto è
capofila del progetto "Star bene a scuola", portato avanti da anni con
buoni risultati. Progetto che ha lo scopo di prevenire casi di disagio,
fenomeni come il bullismo e atti di prevaricazione e per contrastare la
dispersione scolastica tramite attività di sportelli di ascolto,
Laboratori interattivi, attività di classe o individuale grazie
all'intervento di docenti, psicologi ed esperti esterni. Di questa
'rete' di scuole guidate dal "Passaglia" fanno parte il Liceo
scientifico "Majorana", l'Itcg "Benedetti", l'Itc "Carrara", l'Iti
"Fermi", il professionale "Giorgi" e l'Isi "Pertini". Le altre scuole
che hanno ottenuto i contributi sono: Isi "Pertini" (8.300 euro); Itc
"Carrara" (1.100); Istituto "Giorgi" (2.500); istituto "Civitali"
(7.500); Itg "Nottolini" ed Istituto agrario "Busdraghi" (4.250);
istituto "Don Lazzeri-Stagi" (6.300); istituto "Chini" (3.000); istituto
nautico "Artiglio" (1.000); Ippsar "Marconi" (11.000); Isi di Barga
(8.000); Isi "Simoni" (4.800); Itcg "Campedelli" (2.000); ulteriori
1.000 euro sono stati assegnati al Circolo fotografico di Massarosa per
il concorso fotografico nazionale annuale riservato alle scuole.
fonte
0 commenti:
Posta un commento